Obiettivo Inclusione: nasce lo sportello USCLA a L’Aquila
L’Unione Socio Culturale Latino Americana Aps (USCLA) apre a L’Aquila uno sportello di prima accoglienza e orientamento rivolto a chi arriva da fuori e si trova in difficoltà a orientarsi tra pratiche, lingua e servizi. Il progetto, chiamato “Obiettivo Inclusione!”, è finanziato dalla Regione Abruzzo e si articola su due livelli: uno sportello digitale, sempre raggiungibile online, e uno sportello fisico aperto due volte a settimana, in una prima fase, presso la Casa del Volontariato dell’Aquila.
Al banco fisico sarà presente personale capace di orientare in almeno tre lingue — inglese, spagnolo e portoghese — pensato per chi non ha ancora piena padronanza dell’italiano ma deve comunque affrontare pratiche amministrative, sanitarie o di inserimento lavorativo. Lo sportello digitale, spiega l’associazione, servirà a filtrare le prime richieste e a indirizzare le persone verso il percorso più adatto, prima ancora di un incontro di persona.
“Non vogliamo aumentare la presa in carico assistenziale delle persone fragili, ma rafforzare le loro capacità di scegliere e agire in autonomia”, spiega Amarilys Gamez, presidente di USCLA e referente del progetto. L’obiettivo dichiarato, infatti, non è creare una dipendenza permanente dai servizi, ma accompagnare chi arriva verso un percorso che, nel tempo, non ha più bisogno di sostegno esterno.
Il progetto prevede anche una collaborazione strutturata con la Casa del Volontariato e con altri enti del Terzo Settore del territorio abruzzese, nell’ottica di costruire una rete che non lasci sole le persone in situazioni di disagio. Nei prossimi mesi lo sportello sarà affiancato da guide pratiche, corsi di italiano e materiali informativi pensati appositamente per chi si trasferisce in Abruzzo da un altro Paese.
